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Vi racconto le mie emozioni alla Maratona di Valencia

simone spunton maratona di valenciaEccomi qua, con i miei piccoli acciacchi post maratona, ma con il cuore pieno di bei ricordi e tanta soddisfazione.
Prima di tutto, devo spendere qualche riga sulla città di Valencia: dal centro storico con le sue vie brulicanti di negozi di vari tipi e locali dove rifocillarsi di Tapas o Paella.
E cosa dire della città delle arti e della scienza? (da dove parte e arriva la maratona) Un luogo quasi magico, con luci e giochi d’acqua. Il museo è molto interessante e stimolante con continui mini laboratori dove mettersi alla prova. L’emisfero con la proiezione di film 3D e infine l’oceanografico con le varie sezioni dedicate alla fauna acquatica di tutto il mondo e le miriadi di uccelli colorati. In più lo
spettacolo dell’esibizione dei delfini, quasi magico.
Finita la parentesi turistica, veniamo al motivo per cui mi trovavo a Valencia: la mia prima maratona. Il trasferimento dall’hotel alla partenza è stato risolto con un taxi preso in corsa, vista la scarsa frequenza dei bus pubblici, nonostante le assicurazioni degli organizzatori sul rafforzo del servizio.
Insomma, con un pò di difficolta’ tutti i partecipanti alla fine riescono ad arrivare tutti in orario. Prima del via un minuto di silenzio in memoria dei fatti di Parigi, davvero toccante…da brividi!

pettorale Simone ValenciaPartenza e via, subito un mix di emozioni indescrivibili da lasciare a bocca aperta. I km passano quasi leggeri, grazie al continuò incitamento della gente, con musica e grida e la bellezza della città a fare da cornice. I rifornimenti sono all’altezza con: acqua, bibita energetica, frutta secca, gel ecc. Ed io ogni 5km mi idrato per bene per non rischiare di andare in crisi. Gli ultimi km se possibile ancora con più folla ad incitare e la passerella finale da sogno.
Sono soddisfatto della mia prima maratona, prima di tutto x il tempo (giusto un secondo meno delle 4ore), come previsto e soprattutto per non essere mai andato in crisi. Questo perché il lavoro dei mesi precedenti è stato duro, ma ne ho riscosso i dividendi.
Non è stata una passeggiata, intendiamoci, ma ho stretto i denti e non ho mai mollato.
Un consiglio: una volta nella vita provate a cimentarvi con i 42km e 195m. Lo dicevano pure a me e avevano davvero ragione, un’esperienza unica ed emozionante.
Magari l’anno prossimo…

 

simone spunton maratona di valencia

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