Trail News

THIS GIRL CAN

E’ sufficiente  sfogliare una rivista o guardare la televisione per rendersi conto di come la donna sia protagonista in numerosissimi spot.

Da mamma amorevole a moglie comprensiva, da amica allegra a sorella risolvi-guai fino ad amante spregiudicata.

La donna è idonea per pubblicizzare proprio tutto: dalla piccola pastiglia contro il dolore mestruale al gioiello costoso, dall’abito audace al profumo inebriante sino ad arrivare all’automobile lussuosa.

This girl can

Foto tratta da thisgirlcan.co.uk

Anche volti noti dello spettacolo (conduttrici, attrici, fotomodelle e cantanti) si sono resi disponibili per le più svariate pubblicità, in cambio di elevati compensi, si intende!

Diverso il caso dello spot inglese che incoraggia le donne a praticare sport.

La campagna pubblicitaria intitolata THIS GIRL CAN è stata promossa da Sport England, ovvero l’ente che gestisce fondi ed attività legate al benessere e alla forma fisica per conto del Ministero della Cultura Britannico.

Lo spot è servito per incoraggiare quasi 3 milioni di donne ad intraprendere un’attività fisica. Il segreto? Qualche minuto in cui si vedono donne reali, non modelle taglia 40 truccate e ben vestite, donne di ogni età e di ogni etnia con annessa cellulite, rotolini antiestetici sulla pancia, braccia poco toniche, donne VERE e assolutamente COMUNI.

This girl can

Foto tratta da thisgirlcan.co.uk

Simili però tra loro nella volontà di intraprendere questo nuovo percorso, che va dalla corsa al calcio, dallo spinning  al kickboxing, nonostante il sudore e la fatica.

Nei loro volti si intravede lo sforzo ma anche l’impegno per raggiungere il “traguardo” prefissato. Il tutto concentrato in un minuto e mezzo con sottofondo al ritmo di Get Ur Freak On di Missy Elliott.

Le donne inglesi hanno recepito il messaggio e non sono state umiliate da modelli irraggiungibili.

Come se non bastasse, le protagoniste non ci hanno messo solo la faccia, ma anche nome e cognome, raccontando successivamente le loro storie di vita.

Ecco quindi che Ella Masters, Hayley Keaveney, Sarah Marsden, Sophie Green e Megan Key (tanto per citarne alcune) hanno deciso di rendere pubblica la loro “avventura sportiva”.

Scopriamo dunque che Ella Masters sin da bambina ha sofferto di asma. La corsa l’ha aiutata a conoscere meglio il proprio corpo e a superare gli “attacchi”. Oggi è un libero professionista e andare a correre le permette di sfuggire alla scrivania raggiungendo una buona dose di tranquillità e fiducia in se stessa.

This girl can

Foto tratta da thisgirlcan.co.uk

Megan Key è stata sovrappeso sino all’età di 30 anni, raggiungendo anche i 120 kg. Per anni non si è piaciuta davanti allo specchio, ha usato alcool, fumo e cibo per annullarsi come persona cadendo in uno stato di depressione profonda. Poi un medico le ha consigliato esercizio fisico ogni giorno e lei ha ripreso in mano la sua vita. Con impegno quotidiano ha iniziato a camminare, perdendo peso, sino ad arrivare a poter correre. In pochi anni ha perso ben 44 kg e si è salvata la vita.

Toccante la confidenza di Sophie Green, donna transgender che per anni ha sofferto di depressione nascondendo chi fosse veramente. Cinque anni fa ha iniziato la terapia ormonale e ha iniziato ad “abbracciare” la persona che sarebbe potuta diventare. L’esercizio fisico, la dieta e la terapia ormonale l’hanno aiutata a prendere in mano le redini della sua vita.

***

this girl canOggi, in occasione della “festa della donna” avremmo potuto festeggiare le nostre lettrici in molti modi. Abbiamo deciso di farlo parlando di sport e dell’importanza dell’attività fisica non solo per il corpo ma anche per la mente. Ognuna di voi impari a credere in se stessa, a sentirsi unica ed invincibile e a dire convinta THIS GIRL CAN!!! Buon 8 marzo a tutte!!!

Scrivi un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*