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Test materiali: Inov8 Trailroc 255

Calzata e comfort
Inov8 Trailroc 255Appena messa al piede é la classica “pantofola”.
Bassa, leggera e con una tomaia minimamente imbottita quel tanto che basta per darti una sensazione di morbidezza.
Nonostante queste caratteristiche la calzata è piuttosto precisa pur lasciando una buona libertà alle dita dei piedi grazie alla sua conformazione “naturale”.
Il basso livello di drop e lo spessore minimo la rendono particolarmente flessibile e il piede si trova decisamente a suo agio in particolare nella fase di spinta dove il meta-flex nell’ avansuola fa egregiamente il suo lavoro.
Il profilo basso e l’assenza del contrafforte tallonare lasciano che il piede segua la sua strada senza costrizioni o sfregamenti di alcun tipo.
Grip
Inov8 Trailroc255Il disegno della suola a tassellatura multidirezionale non particolarmente profonda conferisce un buon grip su terreni asciutti di vario genere anche in presenza di traversi scoscesi.
Il contenimento del piede in queste situazioni e nei cambi di direzione rapidi non é dei migliori anche se questa caratteristica non è da considerarsi un difetto nell’ ottica della calzatura minimale ma per chi proviene da calzature piú tradizionali è bene che non si aspetti un contenimento tipo scarpa da skyrace.Sul bagnato la Trailroc 255 rivela una buona trazione anche in condizioni di fango ed erba anche se il disegno fitto dei tasselli tende a far perdere aderenza in condizioni estreme.

Ammortizzazione e protezione
A livello costruttivo sono pochi gli artifizi che sono stati introdotti in questa scarpa per proteggere il piede da urti e asperità del terreno.
La tomaia presenta solo un minimo puntalino in pelle o similpelle che protegge minimamente la punta del piede mentre solo la leggera imbottitura della tomaia fa da filtro vero proprio per tutti gli altri tipi di urti a cui puó andare incontro il piede durante il Trail.

L’ ammortizzazione é buona se paragonata al minimo strato di intersuola e il rockplate di tipo metashank III assicura un ottima protezione da rocce e altre insidie lasciando però estrema mobilità ai metatarsi.

Conclusioni
Inov8Trailroc 255Dopo aver percorso più di 450Km interamente su sentieri e mulattiere mi ritengo quasi pienamente soddisfatto delle prestazioni generali dell Inov8 Roclite 255 soprattutto nelle distanza medio lunghe (tra i 20 e i 50Km) dove il comfort e la libertà di movimento lasciata al piede permettono di macinare km senza subire traumi,sfregamenti o costrizioni innaturali.

Anche la durata si è dimostrata eccellente,infatti la scarpa è ancora in condizioni discrete e penso di poterla utilizzare ancora per diversi km.

Unica pecca il grip su roccia bagnata che non mi ha convinto appieno nonostante la suola a tripla mescola.

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