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RIPIDO? NO, VERTICAL!

Vertical Kilometer

Il Vertical Kilometer (da tutti conosciuto semplicemente come Vertical) è una specialità dello Skyrunning. Consiste in lunghezze inferiori a 5 Km ma con un dislivello di 1.000 metri in salita su terreno variabile con una sostanziale pendenza. La pendenza media richiesta è minimo del 20%. Molti atleti si avvalgono dell’utilizzo dei bastoncini, nei tratti molto ripidi dove c’è la necessità di camminare possono dare un vantaggio sostanziale. Nell’arco alpino esistono diversi Vertical Kilometer. Nella Skyrunner World Series esiste un campionato riservato alle gare di questa specialità, ma anche in Italia è presente un analogo campionato denominato Skyrunner Italy Series.

I Vertical più ripidi al mondo si trovano in Italia, Francia e Svizzera e più precisamente:

Vertical Kilometer

Negli ultimi anni sulla scia del Vertical, sono nate altre competizioni di sola salita con caratteristiche analoghe, ma con distanza e dislivello doppio (quindi non superiori a 10km con 2.000m d+).  Per citarne alcune:

Esiste anche una sola gara nel suo genere che ha uno sviluppo di addirittura 3.030m di dislivello con un percorso di poco inferiore a 10Km, la Red Bull K3 di Susa (Italia).

Vertical KilometerL’uomo più veloce al mondo sul Kilometro Verticale è l’italiano Urban Zemmer (Team La Sportiva), record stabilito sul tracciato di Fully il 25 Ottobre 2014 con un tempo di 29’42”.

Rémi Bonnet

Rémi Bonnet

Un’altro atleta di rilievo di questa disciplina è il giovanissimo Rémi Bonnet, che quest’anno ha scalato la classifica della Vertical Skyrunner World Series, diplomandosi campione del mondo 2015. Un’altra sua epica impresa sempre nel 2015 è la vittoria alla Red Bull K3 con un tempo sorprendente di 2h 1m 57s.

Nel 2016 la Vertical Skyrunner World Series ha in calendario 3 competizioni nel bel paese:

Un runner che vuole avvicinarsi a questa disciplina dovrà introdurre degli allenamenti che vadano ad aumentare la resistenza muscolare, la soglia aerobica, la potenza di alcuni muscoli specifici (come ad esempio gli adduttori) e anche spalle e tricipiti qualora si volessero utilizzare i bastoncini.

Noi di Infinity Run, appassionati di questa disciplina, saremo presenti per fornirvi i resoconto delle manifestazioni.

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