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Recensione TomTom Adventurer

TOMTOM ADVENTURER: Un compagno di vita

TomTom_adventurer

Se cerchi uno sportwatch che ti accompagni nella quotidianità e negli allenamenti, senza investire un capitale, prova a valutare l’acquisto del TomTom Adventurer. Il marchio è leader nella navigazione e si è gettato a capofitto nel campo dello sport con ottimi risultati.
L’azienda olandese in pochi anni ha immesso nel mercato GPS da polso come nessun altro concorrente e, in poco tempo, ha colmato l’enorme carenza di strumenti adatti alla dilagante passione per la corsa.
A mio avviso la consacrazione di TomTom, nella giungla degli sportwatch , è arrivata con il modello ADVENTURER.

Iniziamo a conoscerlo:

  • La tecnologia quickGPS consente di agganciare in modo rapido i satelliti per iniziare dopo pochi istanti l’attività. Questa rapidità di interpolazione del GPS, con l’importante ausilio del barometro, consente un’ottima precisione di rilevazione della traccia nel caso di percorsi con continua variazione di dislivello.

percorso tomtomsport

  • Il Cadiofrequenzimetro al polso è uno dei maggiori pregi di questo dispositivo.
    Il monitoraggio della frequenza cardiaca durante l’allenamento, fornisce un feedback immediato necessario per allenarsi in maniera più efficiente. Non avere fasce al petto da indossare, spesso fastidiose, invoglia notevolmente l’utente a monitorare il battito cardiaco in fase di sforzo, calcolando in automatico le 5 zone di intensità di lavoro.
    Oltre a quanto sopra, lasciando il cardiofrequenzimetro attivo, il nostro TomTom provvederà al monitoraggio del battito durante le 24 ore calcolandone la frequenza a riposo, consultabile tramite l’app TomTom sport.
  • frequenza cardiaca media tomtomsport
  • Grazie all’utilizzo dell’accelerometro, viene registrata l’attività fisica durante tutta la giornata: i passi effettuati ci indicheranno le kcal bruciate giornalmente e settimanalmente.

passi giornalieri tomtomsport
Una precisazione doverosa: in questo campo, l’accelerometro è il sensore più utilizzato (se non l’unico) di tutti i dispositivi sportwatch e fit band, ma il calcolo dei passi è approssimativo; può capitare che durante attività manuali il movimento del polso(quindi non associato ad uno spostamento) venga interpretato come passo. Questa fisiologica incertezza non inficia la vera natura del dato che si vuole estrapolare a fine giornata, cioè capire, se abbiamo trascorso una giornata sedentaria o proficua per il nostro corpo.

  • Altra funzione interessante dell’accelerometro, in associata al cardiofrequenzimetro, è il calcolo delle ore di sonno giornaliere. Questa funzione ci potrà dire quanti risvegli nella notte abbiamo avuto e, quindi, indicarci la qualità del sonno.
  • Nota dolente del dispositivo è il fatto che il barometro integrato nel TomTom Adventurer non è consultabile, quindi, non utilizzabile per verificare i cambiamenti atmosferici quando siamo in escursione.
  • Unica funzione del barometro è quella di interfacciarsi con il GPS, tramite taratura automatica, per aumentare la precisione di tutti quei parametri associati al cambio di altitudine calcolati in tempo reale e di facile accesso durante le nostre attività.
  • Per quanto riguarda l’impermeabilità, la casa madre garantisce un massimo di 5atm, equivalenti a 40 mt, cio’ per l’utilizzo del nostro sportwatch in ogni situazione incluso il nuoto.
  • La durata dichiarata della batteria è pari a 20 ore per il trekking e 10 ore per tutti gli altri sport. Ho testato il prodotto in modalità trail per 6 ore con cardiofrequenziometro: a fine attività il segnale lampeggiante indicava la batteria scarica, quindi, per aumentarne l’autonomia sarà necessario disattivare il cardio.
    Per quanto riguarda l’utilizzo quotidiano come fit band, quindi con GPS e bluetooth disattivati e cardio attivo, la batteria ha una durata di circa 12 giorni. Nota a mio avviso dolente, la necessità di dover staccare il cinturino per collegare il carica batterie.
  • Per chi avesse la necessità di ascoltare la propria musica preferita durante la pratica sportiva, personalmente spero non mentre si è immersi nella natur, sono a disposizione 3Gb. Il device è sincronizzabile con auricolari bluetooth sia di marca TomTom , sia di altri marchi ( da verificare sempre prima dell’acquisto le specifiche tecniche, tra cui la versione Bluetooth 4.1 o superiore)
    La navigazione del menù è molto semplice e intuitiva, grazie al quadrante posto attorno all’antenna GPS, questo consente la facilità della fruizione dei dati di interesse.
    Altra funzione utilissima, in caso di trail notturni è la retroilluminazione, attivabile appoggiando il palmo della mano sul display, senza dover cercare i soliti tastini laterali scomodi.

Per completare la panoramica delle funzioni, analizziamo la parte software:

  • Il device sincronizza in automatico con il proprio smartphone, scaricando l’app TomTomsport (compatibile con Android 4.4 e versioni successive, mentre, per iPhone con iOS 8 e versioni successive ); tale app è consultabile sia da dispositivo mobile che da pc.
  • La grafica si presenta semplice e intuitiva, è possibile in modo rapido consultare le proprie attività, i progressi, caricare nuovi percorsi da sperimentare, impostare gli obiettivi, e gli allenamenti.
  • Punto di forza per chi è “Social dipendente” è la facilità di condivisione delle proprie attività con le principali app :

app condivisione tomtom adventurer

Le attività che possiamo monitorare sono state racchiuse nelle seguenti categorie: corsa, t.roulant, trail running, escursioni, ciclismo, rulli ciclismo, nuoto, sci, snowboard, palestra, freestyle.

Conclusioni

TomTom Adventurer si sta dimostrando un ottimo compagno di vita, un giusto connubio tra orologio ( è presente addirittura la sveglia con vibrazione ), fit band e GPS.
Per chi avesse dubbi sull’affidabilità dei dati rilevati, posso dire che dopo un controllo incrociato durante allenamenti con il team NonSoloTrail, che utilizzano altri dispositivi GPS più blasonati (collezioni di punta Suunto e Garmin), posso tranquillamente affermare che le statistiche raccolte sono le medesime, trascurando le piccole variazioni fisiologiche riscontrate su qualsiasi dispositivo.
L’estetica un po’ troppo “sportiva”, soprattutto se si considera la versione con cinturino arancio, può far desistere dall’indossarlo quotidianamente, io personalmente non ne faccio un problema, anche se volendo è sempre possibile acquistare il secondo cinturino nero per renderlo un po’ più formale (prezzo listino 39,95€)

Ultimo aspetto da considerare, ma sicuramente non trascurabile, è il costo:299 €, direi molto competitivo con un rapporto qualità/prezzo imbattibile.
Sarà per questo motivo che negli ultimi anni, molti sportivi, si stanno spostando sull’acquisto di prodotti della casa olandese a discapito dei colossi Garmin e Suunto

2 Commenti su Recensione TomTom Adventurer

  1. Alessandro // 4 agosto 2017 a 21:04 // Rispondi

    Ma non avete riscontrato nessun problema nella sincronizzazione dei dati con il telefono ? Io devo ripetere l’operazione piu’ volte…e non sono il solo a cui capita…

    • Ciao,
      io posseggo TomTom Adventurer da 6 mesi, e sincronizzo il device con il telefono ( sistema operativo android 6.0 ) circa 2-3 volte a settimana, e non ho mai avuto problemi di sincronizzazione.
      la mia procedura standard è la seguente:
      prima attivo la app, poi il bluetooth ( che solitamente lascio disattivato).
      Grazie
      Alessandro

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