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L’abito non fa il runner ma anche l’outifit vuole la sua parte:

gelindo_bordinOgni volta che acquisto un articolo per la corsa (quindi almeno una volta al mese per la gioia del portafoglio di casa nostra) penso alla frase di una mia cara amica che faceva atletica negli anni novanta che mi disse ad una delle nostre prime corse insieme “Vent’anni fa si correva con un paio di ciclisti una maglietta di cotone e delle scarpe da ginnastica”.
In effetti la predisposizione alla corsa non dovrebbe dipendere da quello che indossiamo ma in quanto donna e secondariamente (ma non di minore importanza) anche  runner sono costretta a smentire questa tesi.
asics cumulusPartiamo dalle scarpe, lasciando perdere tutte quelle nozioni importantissime sulla pronazione, uno indossa una scarpa e sa proprio nel momento in cui la prova che sarà la sua compagna di corsa almeno per 600/700 km poi è banale dire che deve assolutamente abbinarsi il colore almeno con la divisa della società sia chiaro. Detto questo in un anno ho comprato 4 paia di scarpe e sto andando verso il quinto e non per la smania di comprare sia chiaro ma senza fare la fisioterapista della situazione mi accorgo che dopo 4 mesi e quindi circa sui 500 km delle scarpe iniziano gli acciacchi e nel cambiare scarpa l’acciacco sembra decisamente migliorare.  Poi ricordo un video molto carino  di “correre naturale” che mostrava questo atleta correre con delle scarpe eleganti poi delle infradito a piedi nudi o con delle scarpe da corsa e giustamente faceva notare che in tutti e quattro i modi si può correre ma con l’attrezzatura migliore non si può che correre meglio.
Ma non voglio dilungarmi oltre quindi passiamo alle calze. Le calze sono fondamentali a mio umile parere quasi ancor più delle scarpe, la calza “perfetta” non ti fa sudare il piede non fa venire vesciche ne calli mentre per le unghie distrutte, famosi traumi del podista, per quello anche noi donne non possiamo farci nulla se non una bella pedicure ogni tanto! Inoltre talvolta le coloratissime calze fluo alte prevengono moltissimo i crampi per chi ne soffre durante la corsa.

E ora finalmente parliamo dei nostri amati vestiti.

I materiali tecnici che troviamo in commercio non sono tutti uguali e la qualità mi spiace dirlo ma come sempre la si paga però ci sono prodotti che seppur lavandoli 1-2 volte a settimana possono durare per anni e anni se si acquistano con le dovute accortezze. Io che ho veramente molti cambi almeno 3 o 4 per stagione (e le stagioni sono 4 e non solo estate e inverno) cerco di scegliere sempre prodotti con ottimo rapporto qualità prezzo ma soprattutto qualcosa di cool! Io personalmente prediligo alcune marche che hanno una vestibilità davvero comoda e sono perfette per la diversità di temperature. Ad ogni modo io in questa stagione mi vesto a strati ma mai con indosso qualcosa dove la pelle non possa respirare perché anche quando fa freddo e c’è la neve sudando può sembrarvi che nel momento in cui vi fermate sentite freddo ma se la pelle sta respirando non ci si ammala sicuramente. Finlandesi docet.
Per me fondamentale il para orecchie o collo che sono praticamente fasce coloratissime e molto alla moda che vanno bene per qualsiasi utilizzo : in estate per asciugare il sudore e in inverno per prevenire colpi di freddo in certi punti. Ad ogni modo vi prego cercate di non abbinare mai nulla di rosso con il verde o rosa con il rosso, cerchiamo di comportarci in maniera corretta anche quando ci vestiamo per andare a correre perché diciamocelo se sei vestito bene e ti senti figo forse puoi correre con un portamento migliore.

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