Trail News

Io e il mio esperimento: “MiniSkyrunner crescono”

salita maddalena3Dal completo nulla, sono passata all’iscrizione ad una società, a correre 3/4 volte alla settimana, alla mia prima gara alla salita sul Guglielmo e a concludere l’anno con una mezza maratona, potevo ritenermi anche abbastanza soddisfatta, sta di fatto che quando inizi a correre la mente inizia a correre ancora più forte e i desideri e gli obbiettivi sembrano non finire mai.
Insomma, vorrei tanto realizzare il mio sogno della Proai-Golem, non so se sarà quest’anno, dopo l’esperienza di sabato non mi sento decisamente pronta 🙂 , magari sarà nel 2017 però da qualcosa bisogna pur iniziare.

Sabato accompagnata da un amico davvero preparato e in gamba sono salita in Maddalena (800 metri di d+).
Partiti alle 15.00 con poco sole e un po’ di nebbiolina e la frescura delle temperature di fine novembre ma con tanto entusiasmo (per il mio amico ovviamente una passeggiata per me invece una nuova imprese emozionante)
Ero convinta che avrei corso anche con piccoli passetti lui che mi diceva : “Chiara guarda che non puoi correre, non le prime volte, ci sono punti ripidi e tu prima devi trovare il tuo passo camminando senza l’affanno poi alcuni pezzi li corriamo”.
salita maddalena1Aveva ragione pensavo di morire. Ma il mio cuore si apriva ad ogni passo più in alto.
Siamo partiti da Botticino, sentiero n. 14 e siamo saliti piano piano…
Altra diversità da noi che corriamo su strada, il fatto che io continuassi a chiedere quanti chilometri fossero e lui mi diceva che in montagna i chilometri non si guardano, il tempo al chilometro è proprio l’ultima cosa a cui pensare.
I dolori alla gambe sono completamente differenti da quelli su strada e la testa non ha tempo di pensare perché devi guardare dove metti i piedi e non puoi commettere sbagli se no finisci a terra. Ma la natura intorno a te è qualcosa di straordinario, il silenzio dei boschi (nonostante io parlassi tutto il tempo) è impagabile e queste piccole avventure, a me, danno una carica pazzesca.
Siamo arrivati in cima in neanche un ora e io ero felice di aver fatto anche questa impresa. Pensando già ad un percorso nuovo da affrontare.
salita maddalena 5
La vista seppur con la foschia era mozzafiato.
Siamo scesi corricchiando un po’ di più ma ovviamente sono caduta, ho preso una storta e sentivo dolori al mio ginocchio malandato, ma c’è l’abbiamo fatta e ovviamente fare queste cose con persone preparate e che ti incoraggiano ha tutto un altro colore.
La cosa bellissima è incontrare gente sul tuo percorso che ti saluta e che ha il desiderio di fare qualcosa seppur faticoso che però fa star bene.
Ora… non mi interessa pensare proprio chiaramente dove voglio arrivare di certo mi interessa pensare che ho moltissima voglia di mettermi in gioco.
salita maddalena4

Scrivi un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*