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OSCAR PISTORIUS

OSCAR PISTORIUS

oscar pistoriusDopo un podio tutto italiano (Giusy Versace, Annalisa Minetti ed Alex Zanardi) eccoci a parlare oggi di Oscar Pistorius.

Il nome di questo atleta viene inevitabilmente collegato all’omicidio della fidanzata, avvenuto nel febbraio 2013.

Scegliere di inserirlo nella mia rubrica non è stato assolutamente facile, ma ho ritenuto fosse possibile se dimenticassimo l’uomo e la vicenda giudiziaria per valutarlo solo come campione con i suoi indiscussi successi.

Oscar Leonard Carl Pistorius nasce il 22 novembre 1986 a Johannesburg , la città più popolosa del Sudafrica.

Dalla nascita presenta una grave malformazione agli arti inferiori al punto che, a soli 11 mesi i medici decidono di amputargli entrambe le gambe.
Negli anni dell’adolescenza Pistorius pratica pallavolo e rugby, poi a causa di un infortunio inizia ad appassionarsi all’atletica leggera, inizialmente per motivi di riabilitazione poi per una vera e propria scelta agonistica.
Nel 2004 partecipa alle Paralimpiadi di Atene con delle protesi in fibra di carbonio, soprannominate cheetah (ghepardo) e nonostante i suoi “miseri” 17 anni vince il bronzo sui 100 metri e l’oro sui 200, battendo campioni più quotati di lui.

Oscar PistoriusIl 9 settembre 2008 vince la medaglia d’oro alla Paralimpiadi di Pechino nei 100 metri, con il tempo di 11″18 e il 16 settembre nei 400 m. con il tempo di 47″49, stabilendo il nuovo record del mondo.
Viene presto soprannominato The Fastest Man On No Legs (l’uomo più veloce senza gambe) e Blade Runner.

Sempre nel 2008 Oscar esprime il desiderio di poter correre con i normodotati , richiesta che, in un primo momento, gli viene respinta dalla IAAF (International Association of Athletics Federations).
Il 16 maggio dello stesso anno il tribunale sportivo lo abilita alla partecipazione delle Olimpiadi con la motivazione che “al momento non esistono elementi scientifici per dimostrare che Oscar tragga vantaggio nell’utilizzo delle protesi”.

Nel 2012 viene convocato per la partecipazione ai Giochi Olimpici di Londra, sia per la prova individuale che per la staffetta 4×400 metri.

Il 4 agosto dello stesso anno supera la batteOscar Pistoriusria dei 400 metri e stabilisce il suo primato stagionale correndo in 45″44. Alla semifinale del giorno successivo viene invece eliminato poiché si classifica ottavo. In questa giornata il campione del mondo Kirani James gli chiede di scambiare le pettorine con i rispettivi cognomi.

Oltre che amante della corsa Pistorius si interessa di calcio e ha dichiarato spesso di essere tifoso della Lazio. Adora l’Italia e diverse estati le ha trascorse a Grosseto.

Nel 2008 è stato protagonista del video “via le mani dagli occhi” della band Negramaro.

Nel 2010 ha ricevuto dal Laboratorio Internazionale della comunicazione il Gamajun International Award, premio internazionale assegnato a personaggi che si sono distinti nel campo culturale, artistico o della comunicazione.

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