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Correre in gravidanza, consigli tecnici

Ricordo una domenica mattina in centro a Brescia con mio marito: si stava svolgendo la Bam (Brescia Art Marathon). Io non conoscevo ancora le gioie e i dolori della corsa e appena vidi arrivare al traguardo una ragazza con il pancione  (sarà stata almeno di sei mesi) mi chiesi quanto fosse pazza correre in quelle condizioni… solo oggi mi sento io la pazza che stavo a guardare e non ero a correre con lei!
correre-maternitaE’ difficile descrivere una cosa che non si è mai provata ma cerco di unire le due cose, le sensazioni della gravidanza e le sensazioni della corsa e mi immagino siano un’impresa veramente difficoltosa ma allo stesso tempo estremamente emozionante.
Una futura mamma runner sicuramente si farà queste domande: “Potrò continuare a correre?”
“Potrò allenarmi ancora tre volte a settimana?”
“Potrò mantenere il mio solito ritmo o dovrò abbassare i miei tempi?”… ma soprattutto “la corsa farà male al mio bambino?”
Ma facciamo un passo indietro. Ci sono pareri molto discordanti sulla corsa in gravidanza quindi cerchiamo di capire insieme, dal un punto di vista scientifico se può fare bene o male al futuro bambino. Durante la corsa l’aumento delle pulsazioni e l’aumento della temperatura corporea possono creare danno al bimbo ma ovviamente stiamo parlando di un aumento eccessivo sia del primo che del secondo effetto che la corsa crea.
Molti ginecologi non sono contrari all’attività sportiva durante la gravidanza, anzi… ovviamente è però consigliato cercare di svolgere qualcosa di soft per questo la corsa non è tra le attività preferenziali, ma se fatta con le dovute precauzioni può essere svolta anche in gravidanza. Prima di tutto non è assolutamente da trascurare l’idratazione che già è importantissima in condizioni normali figuriamoci in gravidanza, così come correre sempre a stomaco pieno.
corsa-in-gravidanzaIniziare ad esempio a correre in questo periodo se non si ha mai svolto questa attività prima è una scelta sconsigliata in quanto il nostro corpo deve abituarsi ad una serie di condizioni e ha bisogno di tempo per farlo, ma se è da tempo che corriamo sappiamo riconoscere ogni segnale del nostro corpo durante la corsa e non sarà un problema farlo anche in gravidanza. Sicuramente è necessario considerare le proprie condizioni di salute con il ginecologo e dopo avere effettuato i soliti esami di routine, prima di decidere se continuare ad eseguire il proprio allenamento con la solita costanza o variare la tipologia di attività. Sicuramente per le atlete con attività intensa è consigliato di moderare ma questo non implica che la corsa sia incompatibile con la gravidanza, anzi.
É importante correre in estate in orari freschi della giornata ed in inverno nelle ore centrali, cercando quindi di non creare scompensi o sbalzi eccessivi sul corpo. Il battito non deve aumentare troppo e soprattutto è davvero fondamentale fermarsi prima che il respiro vada in affanno. Seguendo queste particolari accortezze può essere compatibile non rinunciare allo sport che amiamo di più al mondo.
É consigliato interrompere l’attività della corsa al terzo trimestre in quanto il piccolo inizierà a pesare un po’ di più sulla vostra pancia e sul vostro corpo e ora ha tutto il diritto di avere lui/lei la priorità sulla vostra vita pertanto in questo periodo è consigliato fare attività più leggere possibili (tipo pilates o yoga) o semplicemente un bel corso pre­parto (o anche solo un po’ di riposo… visto che dopo la nascita avrete davvero molto meno tempo per riposare). Dopo il parto, se si ha avuto un cesareo, non si può tornare a correre subito ma si deve aspettare  almeno 2­3 mesi, ma anche questo discorso va affrontato con un ginecologo mentre se si ha avuto un parto naturale i tempi si accorciano. Comunque è  consigliato non avere fretta di riprendere a pieno ritmo l’attività per l’importanza di far riprendere i tessuti del nostro corpo in modo appropriato.
Secondo me se si riescono a conciliare le due cose nel modo giusto potrebbe essere un bel momento anche per il bambino il quale sente la mamma in un momento particolare della sua giornata.
Detto questo, chi è mamma lo sa, la salute del bambino è davvero importante e viene prima di tutto, ma se un bambino cresce in una mamma in salute, che si vuole bene e si tiene in forma non potrà che nascere e crescere felice.
Buone corse a tutte le mamme e soprattutto buone prime corse a tutti i bimbi.

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