Trail News

Cervino X-Trail 2016 – Alla scoperta della 25Km

Iniziamo oggi il viaggio che ci porta alla scoperta dei percorsi che da venerdì 8 Luglio saranno campo di battaglia per gli skyrunner che vorranno cimentarsi in questa fantastica manifestazione che sarà selezione per i Campionati Mondiali 2016 di Skyrunning:

cervino xtrail

Percorso Cervino X-Trail 2016 25Km

Si parte dal centro di Cervinia (2020 slm), ponte nel centro della via pedonale; i primi 400 metri saranno su asfalto in direzione parte alta del paese; per consentire un miglior deflusso degli atleti, la salita verso la chiesetta degli alpini, sarà presa all’altezza dei campi da tennis di Cervinia, a sinistra dell’Hotel Europa; la prima parte sulla strada poderale,  poi imboccherete il sentiero nr 13  “Rifugio Duca degli Abruzzi”
La salita comincia subito con pendenze importanti fino alla chiesetta degli alpini (km 1,2); seguiranno circa 200 metri in piano per riprendere a sx il sentiero 13. La salita è costante, facile fino al km 2,200, il vecchio alpeggio “Le Crou Dessous”, 2270 slm
Il percorso continua a sx sul sentiero nr 12 “Ghiacciaio Cherillon”,  riprende con pendenze importanti alternando piccoli tratti facili fino alpeggio “Crot de Labie” a 2480m. Poco sopra l’alpeggio incrocerete il nr 35, girate a destra verso il Duca degli Abruzzi.
La prima parte del 35 è ripida aprendosi al km 3,200 ad uno scenario magnifico, avrete il ghiacciaio Cherillon alla vostra sinistra e il Cervino dalla parte sud/ovest, attraverserete alcuni laghetti alpini. Dal 4° km circa al rifugio la salita è graduale a circa il 25%; al Duca degli Abruzzi sarà posto il primo ristoro idrico/alimentare; ATTENZIONE siete a 2800m ed al 5° km di gara.
Dopo il ristoro per 1 km si correrà praticamente in piano, incontrerete la prima costa morenica, invece di seguire il sentiero in discesa verso Plan Maison, salirete lungo un percorso che abbiamo ripristinato secondo una vecchia mappa.
La traccia vi condurrà all’attacco della SUD  del Cervino ed il suo ghiacciaio, lo toccherete con una mano!! NON c’è alcun tipo di pericolo oggettivo, nessun punto esposto. Ricordatevi, però, che siete a 3100m
Dal 1° GPM della “Sud” (km 6,500) scenderete poche centinaia di metri per imboccare il nr 14 “anfiteatro Furggen, salirete fino a quota 3050; da qui si prenderà il ripido sentiero sulla sinistra che vi porterà diretti al furggen (3420 m), per poi ridiscendere sullo stesso, fino alla svolta precedente (ricordiamo che non ci sono passaggi alpinistici o punti esposti o pericolosi). Da qui svolterete dapprima a sinistra per tornare sul sentiero abbandonato precedentemente e poi a destra per scendere rapidamente in direzione della seggiovia “Pancheron”; questo passaggio è altamente spettacolare perché correrete attraverso una vecchia galleria nella montagna utilizzata per la costruzione della funivia del Furggen, ancora oggi considerata un’opera di altissima ingegneria.
Dalla seggiovia del Pancheron (km 10,5 e 2900m di quota), correrete per un 1,5 km lungo un’ ampia pista da sci che vi permetterà di recuperare e sciogliere le gambe
cervino xtrail 2016All’incrocio del sentiero 15 o “TC” sarà posto un ristoro idrico (km 12 e quota 2720m); ricomincerete a salire ( salita facile) fino alla cima della seggiovia Plan Maison, quota 2870 (km 13 ca). A destra seguirete la strada  per 2,5 km (molto molto facili con dislivelli minimi) colpo d’occhio importante poiché sarete alle pendici del ghiacciaio del Plateau Rosà. Questo tratto è denominato sulle mappe “TMR”, Tour du Mont Rose.
Il Km 15,5 è all’altezza della stazione di sci Cime Bianche laghi (2810m) dove troverete il 3° ristoro, idrico e alimentare; sempre lungo il tratto TMR salirete ai 3000m (km 17,5) del Colle Superiore delle Cime Bianche; abbandonerete il sentiero TMC ed imboccherete il nr 20.
Il percorso scenderà per 1 km fino al 18,5 km (2900m); dopo troverete un altro tratto di salita dura che vi porterà in 1 km ai 3100 della Cima Gran Sommetta; da questo punto correrete agevolmente verso la Motta di Pleté Oriontale attraversando la montagna che fa da spartiacque tra Valtournenche e Cervinia. La vista è mozzafiato, da una parte il Cervino e la sua cornice, dall’altra tutta la Valtournenche.
La gara comincerà a scendere, da questo punto non avrete più salite!!  Passerete sotto la Motta di Pleté centrale in direzione della cima Becco del Pio Merlo a 2617 metri. La discesa alterna punti ripidi ad altri più facili.
Dal Pio Merlo terrete la destra sul sentiero nr 17 per andare ad incrociare  pochi minuti dopo il sentiero 18, riconoscibile per i binari del trenino utilizzato per la costruzione della diga del Goillet; sarete al km 23 e troverete l’ultimo ristoro idrico. Girerete a destra e lungo i binari per 1,5 km ma sempre a 2400m di quota!! Dopo avere incrociato la mitica pista 7 o “Ventina”, piegherete a sinistra sul sentiero nr 16 per scendere verso l’arrivo.
Passerete vicino l’alpeggio Chavanon (2240m) e sempre sul 16 andrete verso Cervinia; per evitare l’asfalto e strade di Cervinia, starete dalla parte del Bardoney, per intenderci vicino ai parcheggi degli impianti.
Da qui vicino al complesso Giomen, piomberete nell’area dell’arrivo.
TEMPO MASSIMO 9 ORE
 
VARIANTE:
In caso di condizioni sfavorevoli, il percorso subirà la seguente modifica:
al km 7,800 e 3.050m slm, invece di salire a quota 3420 m del Furggen, scendere subito verso la seggiovia del Pancheron.

Equipaggiamento:

Il controllo dell’equipaggiamento è effettuato prima della distribuzione dei pettorali e ne permette il ritiro.

In assenza di questo materiale, come previsto dal Regolamento, l’Organizzazione applica delle penalità o l’esclusione dalla competizione.

MATERIALE OBBLIGATORIO

  • Riserva d’acqua di  minimo 0.5 litri,
  • Riserva alimentare,
  • Un bicchiere personale 15 cl minimo, borracce incluse
  • Giacca a vento impermeabile per il brutto tempo,
  • Fischietto,
  • Coperta di sopravvivenza,
  • Telefono cellulare (aggiungere i numeri di sicurezza dell’Organizzazione, non mascherare il proprio numero e partire con le batterie cariche),
  • Documento d’identità.

MATERIALE RACCOMANDATO

  • Cappellino o bandana,
  • Indumenti caldi indispensabili in caso di freddo,
  • Guanti
  • Bastoni

MATERIALE CONSIGLIATO (lista non esauriente)

  • Guanti,
  • Paio di calze di ricambio,
  • Vestiti (maglia) di ricambio, vaselina o creme anti-sfregamento,
  • Benda elastica adesiva per fare un bendaggio o uno strapping (min 80cm x 3 cm).

L’ORGANIZZAZIONE SI RISERVA DI INTRODURRE ULTERIORE MATERIALE OBBLIGATORIO, QUALORA LE CONDIZIONI DI SVOLGIMENTO DELL’EVENTO SPORTIVA RICHIEDANO UN LIVELLO DI SICUREZZA MAGGIORE.

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