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ANALISI DEL BASTONCINO

Come anticipato nelle scorse settimane nell’articolo inerente al bastoncino innovativo N&W CURVE, iniziamo con il primo appuntamento della rubrica sul bastoncino e le relative tecniche di utilizzo. Questo “viaggio” lo faremo in compagnia di un esperto del settore, il nostro amico Fulvio Chiocchetti ideatore del bastoncino Curve.

bastoncini curve la sportiva

Il bastoncino tradizionale è diritto a partire dagli anni 80 fino agli anni 90, da qui in poi vi è stata una grande evoluzione dove si è passati dal bastone in bambù ed alluminio ad altro materiali come le fibre di vetro e carbonio. Nel 2009 avviene una nuova svolta tecnica e costruttiva, vengono studiati e proposti sul mercato bastoncini di nuova concezione caratterizzati da un profilo curvo. Prendendo spunto dal primo modello Curve commercializzato nel 2011 con il marchio La Sportiva e le successive evoluzioni marchiate e commercializzate N&W Curve.

 

bastoncini curvi exel

Dal 2011 al 2014 importanti aziende specializzate hanno curvato questi ausili prendendo spunto dall’ “italiano” Curve, tra queste EXEL (ditta finlandese prima al mondo nel produrre bastoncini in “fibra”, ma anche i pionieri nello sviluppo dei modelli per il nordic walking) e l’austriaca KOMPERDELL. Dal 2016 il bastone può essere dritto oppure ergonomico (curvo), ad asta misura fissa, oppure telescopico, realizzato in 2 segmenti per consentirne una regolazione precisa, oppure in 3 segmenti, in modo da consentirne la regolazione (in questo caso meno pratica) e di riporli nello zaino. Il bastoncino curvo (modello prodotto da EXEL) con delle prove tecniche di laboratorio, un dimostrato aumento della propulsione di circa il 20% rispetto a quello dritto. Ecco spiegato l’aumento dell’interesse di un numero sempre maggiore di atleti ad alti livelli per questa tipologia di bastoncino. Altro importante novità che tratteremo nei prossimi appuntamenti è stata l’intra-rotazione del impugnatura adottata da N&W Curve, questa rispetta la fisiologia dell’articolazione del braccio permettendo di stabilizzare l’azione di spinta a favore di una ancora più generosa propulsione.

Nella versione ad asta fissa risulta fondamentale il bilanciamento dato che rispetto a quello telescopico, quando non lo utilizziamo, non potremo chiuderlo e riporlo nello zaino, ma dovremo sempre portarlo a mano e vi assicuro che mentre si corre un bastoncino bilanciato tra le mani crea minori disagi. Anche questo aspetto verrà approfondito in un’altro articolo all’interno del quale andremo ad analizzare anche altre soluzioni proposte dai vari produttori per agevolare il trasporto dei bastoncini.

bastoncini nordic walking

bastoncini trekking

L’impugnatura è snella ed ergonomica, nel caso del Nordic Walking è dotata di un lacciolo speciale simile a quello per lo sci di fondo a forma di guantino a sgancio rapido. Ma non essendo regolabile ha piu misure (S-M-L-XL), mentre per il trekking si tratta di un normale lacciolo regolabile simile a quello da sci alpinismo. La differenza del laccio è dettata dalla tecnica di utilizzo, nel Nordic Walking con bastone dritto, per permettere una completa e stabile azione di spinta abbiamo bisogno del guantino, poichè la mano deve aprirsi gradualmente nella fase di spinta soprattutto nella fase finale di superamento del fianco. Vista l’azione di pendolo del braccio se non apriamo la mano il bastone si stacca da terra. Diversamente nel trekking i bastoncini vengono utilizzati prevalentemente per appoggiarsi. Con il lacciolo regolato bene, in modo avvolgente e molto corto,  con un pizzico di esperienza e una graduale apertura della mano si può effettuare anche una discreta azione di spinta. In molti casi abbiamo un utilizzo con la mano sempre chiusa e questo ne limita l’impiego e le sue potanzialità.

bastoncini trekking Leki Speed Lock 2

Nella versione telescopica tra i 2/3 segmenti della canna è presente un sistema di regolazione, generalmente viene utilizzato un tassello ad espansione o con sistema strozzante centrale. Nei modelli più “curati” ma anche più costosi questi due sistemi sono abbinati per una maggior sicurezza e stabilità nelle situazioni di percorsi in piano, salita e discesa. Esistono anche bastoncini realizzati in 3 pezzi, sia a misura fissa per le gare, che telescopici ma hanno pesi maggiori rispetto a quallo a due pezzi. Il vantaggio è che si può dividere l’asta per poterla riporre più agevolmente nello zaino.

bastoncini in carbonioL’asta è generalmente realizzata in alluminio ma ne esistono anche versioni più costose e performanti in carbonio, questo materiale è più solido e robusto, in grado di limitarne il peso e aumentarne il bilanciamento . Nel caso di terreni molto duri, meglio prediligere la versione in alluminio, essendo più duttile si adatta meglio a questo tipo di terreni e ne risulta più facile l’utilizzo.
All’estremità della canna che poggia a terra è presente un puntale in metallo di varie leghe, adatto all’utilizzo su percorsi sterrati, in alternativa si può applicare una scarpetta in gomma per percorsi asfaltati o in pietra. Esistono anche dei puntali specifici, simili a delle lame che hanno impieghi particolari, ad esempio in montagna, su tratti di neve gelata o su roccia. Questi puntali vanno bene solo su bastoni ad asta fissa poiché sul bastone regolabile, se con si è accorti, questo tipo di terminale potrebbe trovarsi in una posizione rovescia limitandone totalemente la resa.

Posta dietro al puntale è presente anche una rondella che può essere grande oppure piccola, dove la più grande risulta adatta all’utilizzo su terreni innevati oppure sabbiosi per evitare che il bastoncino vada troppo in profondità in presenza di questi terreni molto morbidi.

bastoncini trekking

Vi lascio con una considerazione… Vedo sempre più spesso persone che praticano trekking, trail running, skyrunning, che giustamente vanno alla ricerca della scarpa più performante, poi quando si tratta del bastoncino, si affidano all’entry level da poche decine di euro.

Ricordate, un buon bastoncino costa quanto una buona scarpa, solo che rispetto ad essa dura molto di più!

Nel prossimo appuntamento tratteremo altri aspetti strutturali del bastoncino, quindi restate sintonizzati!

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